Oratorio Trinità: crescere guardando al futuro

Anche questo anno è passato, l’Oratorio Invernale ha terminato le sue attività precisamente con la Festa degli Incontri di sabato 27 maggio. Abbiamo chiuso un anno che ha segnato la storia del nostro oratorio che, nonostante le fatiche che ogni volta ci si trova ad affrontare a causa della complessità del mondo giovanile, è stato comunque positivo.

in continua crescita

Come abbiamo più volte affermato, e potremmo dire che è oramai un nostro motto, il nostro oratorio è in continuo cambiamento, il mondo cambia velocemente e i giovani sono i principali soggetto coinvolti in questo cambiamento e anche noi come comunità educante della Santissima Trinità, sentiamo la pressante necessità di migliorare e crescere di anno in anno per cercare di rispondere sempre più in maniera efficace alla sfida educativa del nostro quartiere.
Due sono stati fondamentalmente i passi in avanti compiuti durante quest’anno e che hanno contribuito in maniera significante a rafforzare il nostro oratorio.

Un’alleanza sempre più forte con le famiglie

Il primo è stato il consolidamento del gruppo famiglia della nostra comunità, nato lo scorso anno su impulso di don Domenico che è composto principalmente da giovani famiglie che a vari livelli collaborano nell’organizzazione dell’oratorio. Questo gruppo ha avuto la bontà di rafforzare le relazioni delle famiglie coinvolte, creando così di fatto un equipe affiatata e coinvolta appieno nella vita del nostro oratorio. Fondamentale è stata proprio l’azione missionaria del gruppo famiglia che è consistita nella preparazione, assieme agli animatori dell’oratorio, della riuscitissima e nuovissima Festa delle Famiglie, un sabato pomeriggio di giochi per tutte le famiglie del quartiere e con un momento conviviale a fine pomeriggio. Al mattino infine la Santa Messa, dedicata appunto alle famiglie, ha concluso una festa inaspettatamente riuscita e partecipata, che ha dato una svolta importante nel consolidamento della naturale alleanza tra famiglie e oratorio.

Camminare insieme

L’altra importantissima novità di quest’anno è stata la nascita del Consiglio di Oratorio, un insieme di persone giovani e adulte, coinvolte nell’oratorio a vari livelli che, coordinate dal responsabile dell’oratorio e dal parroco, che insieme si confrontano e coordinano le attività dell’oratorio. Il Consiglio di Oratorio, è nato da due impulsi principali: il primo è stato l’invito che la nostra diocesi, attraverso gli orientamenti di pastorale giovanile (ad experimentum) pubblicati nel 2015, di costituire negli oratori proprio un consiglio di oratorio formato dai rappresentanti degli educatori e degli animatori e da alcuni rappresentanti delle diverse figure educative della comunità. Esso ha il compito di esercitare la corresponsabilità nella gestione educativa e strutturale dell’Oratorio, secondo le modalità proprie che saranno indicate nel Progetto Educativo.

Il secondo motivo, collegato agli orientamenti, è dettato proprio dall’esigenza di condividere la responsabilità educativa dell’oratorio e di garantire, attraverso un organismo più sinodale e strutturato, la continuità temporale e progettuale dell’oratorio attraverso il coinvolgimento le figure educative della comunità coinvolte con e per i giovani.

Guardando al futuro

Ora il pensiero va al prossimo Oratorio Estivo, anch’esso in parte rivisto e riorganizzato sempre meglio, per cercare di garantire un servizio educativo per l’estate sempre più efficiente ed in linea con le esigenze dei ragazzi e dei giovani del nostro quartiere.

Il prossimo anno ci aspettano ancora nuove sfide, tra cui la prima e più urgente, che in realtà cominceremo ad affrontare già durante il prossimo ritiro animatori di sabato 10 e domenica 11 giugno, e sarà di rivedere la formazione animatori secondo uno stile educativo che l’ufficio di pastorale giovanile della nostra diocesi, ha delineato dopo un lungo cammino di discernimento. La sfida non è solo per il nostro oratorio ma per tutti gli oratori della nostra città per costruire insieme una pastorale giovanile capace di prendersi cura di tutti i giovani, nessuno escluso.

Preserviamo una tesoro inestimabile

Per concludere voglio ringraziare quanti con il servizio, con la loro presenza o con la preghiera, sostengono il nostro oratorio che rimane una ricchezza inestimabile per il nostro quartiere, un luogo dove le relazioni e la cura del prossimo sono il centro di ogni nostra azione in Cristo per i giovani. L’invito è di continuare a prenderci cura insieme di questa immensa ricchezza, non solo con il mantenimento dei luoghi, con il sostenimento delle iniziative ma soprattutto costruendo appunto relazioni capaci di rendere sempre bello e accogliente il nostro amato oratorio.

Gianluca

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