Una festa inarrestabile

Una festa è sempre una festa e se è vero che il bel tempo giovi ad alimentare un clima gioioso, è pur vero che la passione e la determinazione possono in qualche modo capovolgere una giornata che sembra non essere proprio partita per il verso giusto.

E così è stato sabato 3 ottobre, primo giorno dell’ormai tradizionale Festa del Ciao, che è la festa di inizio anno di oratorio, un momento da vivere insieme per salutarci, riabbracciarci e condividere un nuovo anno di cammino insieme, non solo per i ragazzi, ma per tutte le famiglie e per tutti gli amici del nostro oratorio.

Ogni nostra festa è preparata sempre per tempo, con cura e attenzione, ci sono riunioni di programmazione, incontri di preparazione e poi tanto tanto lavoro da parte di un bel gruppo generoso di adulti e di giovani che, animati dalla passione per i più piccoli, si rendono disponibili ad animare un intero quartiere. Nulla è improvvisato! Così dopo un mese di preparativi, il brutto tempo non ha fermato la nostra tenacia. Gli animatori hanno addobbato comunque il cortile e si sono preparati a dovere ed anche se, il gioco è stato rinviato alla prossima settimana a causa delle poche presenze dei ragazzi per il brutto tempo, non si sono demoralizzati ma hanno subito preparato una valida alternativa. Poi una sorpresa, il nostro amico Andrea ci ha regalato momenti di emozioni con il suo spettacolo con le bolle e per concludere al meglio il pomeriggio una golosissima merenda con pane e Nutella!

Nel frattempo però (già da qualche giorno in realtà) gli adulti hanno preparato la cucina, sistemato l’oratorio, disposto tavoli, sedie, per accogliere tutti coloro che alla sera sarebbero venuti a festeggiare insieme a noi. Il menù era invitante, il prezzo pure, la compagnia non mancava e poi la musica per i più piccoli e per concludere alla grande il sabato, uno spettacolo teatrale che sta dando grande lustro e soddisfazione a tutta la città.

La festa di sabato è così continuata con una buona presenza di amici che hanno passato la serata da noi con una squisita cena a base di polletto e patatine. Il momento più importante è stato ovviamente lo spettacolo di Elena Ruzza, Liberi Di. Liberi Da. Che ha raccolto davvero la presenza di quasi duecento persone, tutte in silenzio, tutte attente ad ascoltare Saamiya. Il rumore scrosciante della pioggia ha dato al racconto una sfumatura ancora più coinvolgente. L’emozione suscitata dall’ascolto della storia di Saamiya è divenuta pian piano commozione per per un volto che ora ha una sua storia, una storia come la nostra o meglio un po’ meno fortunata.

Domenica 4 santa Messa, lancio dei palloncini, di cui abbiamo notizie di uno arrivato fin quasi alle porte di Ferrara, e un aperitivo per tutti. Abbiamo così concluso un altro momento di festa mangiando, bevendo e spendendo due parole con amici vecchi e nuovi per rinsaldare la comunione che ci lega tra persone che vivono nello stesso quartiere. La Festa del Ciao 2015 si è così conclusa, ma non si conclude mai la nostra voglia di fare festa così il prossimo grande appuntamento straordinario da vivere insieme sarà Sabato 14 novembre per la tradizionale castagnata al pomeriggio e la buonissima Polentata alla sera per tutti.

Per ora grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di questa festa e a chi ha potuto partecipare contribuendo a tenere viva e vivace la nostra comunità.

A tutti i bambini, ragazzi e giovani, arrivederci a sabato prossimo!

Festa del Ciao 2015

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