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Nel villaggio di Babbo Natale…

Sabato 23 dicembre, presso l’Oratorio Santissima Trinità, si terrà la Festa di Natale per tutti i bambini e i ragazzi del nostro quartire. Il ritrovo è previsto per le 14:30. Quest’anno abbiamo deciso di metterci in “gioco” alla riscoperta del vero significato del Natale, che non è fatto solo di regali, addobbi e grandi abbuffate, ma sopratutto da momenti da condividere con le eprsone più care nella gioia e in armonia tutti insieme. Faremo far visita a Babbo Natale nel suo villaggio. Il pomeriggio sarà ricco di balli, canti, lavoretti da preparare e giochi. Tutti siete invitati sia grandi che piccini.
Alle 16:30 panettone e tè caldo per tutte le famiglie.

Per questa ragione non mancate vi aspettiamo!

A sabato

Calendario Celebrazioni Natale 2017

da sabato 16 a venerdì 23 dicembre
ore 17.00 – novena di natale

domenica 24 dicembre 3 di avvento
ore 10.00 – Santa Messa
ore 22.30 – Santa Messa della vigilia

lunedì 25 dicembre
ore 10.00 – Santa Messa di Natale

martedì 26 dicembre
ore 10.00 – Santa Messa di Santo Stefano 1° martire

domenica 31 dicembre
ore 10.00 – Santa Messa e Te Deum a fine funzione

lunedì 1 gennaio 2018
ore 10.00 – Santa Messa Santa Maria Madre di Dio

sabato 6 gennaio
ore 10.00 – Santa Messa dell’Epifania del Signore

domenica 7 gennaio
ore 10.00 – Santa Messa del battesimo del Signore

Attesa, Speranza e dono – avvento 2017

Domenica 26 novembre 2017, presso la Casa dell’Immacolata a San Mauro, si è tenuto il ritiro d’avvento per tutti i ragazzi delle superiori di Santissima Trinità e Santa Maria.
Abbiamo incominciato la mattinata con un momento di preghiera. Subito dopo ci siamo divisi in biennio e triennio e per rompere il ghiaccio abbiamo fatto un piccolo gioco di conoscenza. Questo è stato un ritiro un po’ particolare pieno di colpi di scena, di allegria e di momenti di condivisione. Nella mattinata, infatti, è venuto a trovarci anche Babbo Natale, che ha lanciato una provocazione ai ragazzi. Successivamente abbiamo affrontato le seguenti tematiche/tappe:

Che cos’è l’attesa e “la divano felicità ”(non attesa)?

in questo momento i ragazzi, con l’aiuto del famoso “giochino dei colori” sono riusciti a riflettere e a condividere come vivono l’attesa in determinati momenti della loro vita (es. quando aspettano l’autobus, quando manca un mese alla fine della scuola ecc). Alla fine si è riflettuto molto anche sulla parola crisi che si poteva mettere sia nell’attesa, in quanto provoca inquietudine e sia nella divano felicità, in quanto ti può bloccare.

Speranza = preghiera

in questa seconda tappa abbiamo iniziato l’attività con un breve momento di relax, dove i ragazzi si dovevano sdraiare a terrà e dovevano chiudere gli occhi. In questo istante i ragazzi, aiutati da una voce guida, dovevano pensare a un momento di crisi che avevano vissuto, pensando anche a chi gli era stato accanto e se erano riusciti a superarlo. Dopo il momento di relax ai ragazzi è stato dato un foglio con un quadrante del piano cartesiano, sul quale dovevano riprodurre attraverso linee rette, curve, alte e basse la loro vita con tutti i momenti di gioia e di crisi che avevano vissuto fino ad oggi; in più dovevano indicare quali persone gli sono state accanto. Inseguito, divisi in gruppi abbiamo fatto un momento di condivisione dei grafici soffermandoci soprattutto sulle relazioni con le persone e con Dio, che non sono sempre facili, ma grazie a loro aiuto ci danno la forza e la speranza per andare avanti.

Dono

In quest’ultima tappa abbiamo compreso l’importanza di donarsi agli altri come ha fatto Gesù con noi e come hanno fatto tutte le persone che ci sono state accanto nei momenti di crisi.

Subito dopo ci siamo riuniti tutti nella cappella per fare la messa. Durante la messa Don Stefano ha ripercorso tutte le varie tappe della giornata. E si è soffermato soprattutto sull’importanza di donarci agli altri gratuitamente senza aspettarsi nulla in cambio. Alla fine della messa è stato consegnato ai ragazzi un seme di girasole con una frase tratta dal libro tratta dal libro del piccolo principe.
Per concludere la giornata abbiamo fatto merenda tutti insieme in allegria.

Buon cammino verso il Natale e al prossimo ritiro!

Angela

Natale in Oratorio 2016

Sabato 17 Dicembre si è tenuta la consueta Festa di Natale, che ha coinvolto tutti i ragazzi dell’oratorio, dai più piccoli ai più grandi. Alle 20:30 ci siamo ritrovati con in ragazzi e gli altri animatori per prepararci per lo spettacolo e sistemare gli ultimi dettagli.

Alle ore 21:00 si è aperto il sipario ed è cominciato lo spettacolo con una breve introduzione e con l’interpretazione di una canzone intitolata: “Andiamo a comandare”, usata come provocazione per portare le famiglie a riflettere sul mondo di oggi orientato verso il consumismo, quindi verso le cose materiali.

L’intero spettacolo era basato sulla storia di due famiglie completamente diverse: la famiglia Cavaliere, ricca, precisa ma molto attenta all’apparenza e alle cose materiali; la famiglia Orfei, famiglia di circensi da generazioni e quindi composta da acrobati, trapezisti molto allegri, spensierati che si preoccupano molto gli affetti.
A causa delle troppe differenze culturali e sociali le due famiglie si ritovano sempre a discutere, ma questo non ferma i tre piccoli protagonisti, Filippo (famiglia Cavaliere), Erik ed Esmeralda (famiglia Orfei), che nonostante le differenze riescono a conoscersi, ad accettarsi per quello che sono, e a condividere dei bei momenti.
Da questa relazione nasce un confronto su come ciascuna famiglia attende il Natale, così i piccoli protagonisti aiutano i loro genitori ad incontrarsi e a vivere insieme il Natale. A fine spettacolo le due famiglie diventano così un’unica famiglia, che non bada più all’apparenza e alle sole cose materiali come le decorazioni, l’albero di Natale, i regali, ma riescono a comprendere che la cosa più importante è condividere questo momento di grande GIOIA con i propri cari.
A rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente e bello, tutti i gruppi dell’oratorio, dai bambini più piccoli dell’elementari ai più grandi delle medie, hanno preparato ciascuno balli e canti natalizi.
Al termine dello spettacolo abbiamo poi vissuto acnora un momento di festa insieme alle famiglie cpresenti alla serata, c’è stato anche lo spazio per una piccola lotteria per ripagare le spese della festa ed è stato offerto del panettone con il tè o con la cioccolata calda.

Infine ci sono stati i ringraziamenti a tutti coloro che avevano contribuito alla realizzazione dello spettacolo e della serata.

Termino augurandovi Buon Natale!

Angela