Ritiro prima comunione

Alla ricerca delle nostre radici. Questo è stato il titolo del ritiro organizzato domenica scorsa per i 32 ragazzi della nostra comunità che domenica 8 maggio riceveranno per la prima vola la prima comunione. Un viaggio alla scoperta di quanto Gesù, con il gesto dello spezzare il pane, ha voluto lasciarci in eredità per sempre: il dono di se perché con lui possiamo davvero portare frutto.

Bonsai_fruttoOgnuno dei nostri ragazzi ha potuto identificarsi in una piccola piantina, per l’esattezza di un bonsai, un piccolo albero che necessita di tante cure e attenzioni, di pazienza, di tempo, per crescere e divenire, anche in uno spazio ridotto, una grande pianta capace di portare frutto.

Le radici: un salto nel passato per ricordare il momento esatto in cui Gesù ha istituito il sacramento dell’Eucarestia, dono di se per il mondo intero

Il tronco: è la “spina dorsale” del bonsai, ciò che lo tiene in vita, e deve essere forte e ben proporzionato, pulito e sanato dagli attacchi dei parassiti che lo potrebbero far vacillare. Per incontrare Gesù anche noi dobbiamo essere lavati e purificati. Gesù stesso prima di un avvenimento importante chiedeva ai suoi discepoli di essere in pace con i propri fratelli, con Dio stesso e con gli altri.

La chioma e i frutti: tutti abbiamo delle potenzialità, dei talenti,  che si esprimeranno al meglio solo se sapremo sacrificarci come un seme che muore per portare molto frutto (cfr. Il granellino di senapa, Mc 4,30-32)

E’ stata una giornata molto bella e anche divertente, culminata con un piccolo spettacolo che ha reso protagonisti i ragazzi e coinvolto i genitori per riflettere insieme su questa importante tappa che si sta avvicinando e che sarà davvero il più grande dono che ciascuno dei ragazzi riceverà per la prima volto: l’incontro vero e concreto con Gesù risorto.

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