Più attraenti delle droghe

Giovedì 15 dicembre, il nostro oratorio ha ospitato un incontro di formazione per gli educatori dei gruppi giovanissimi degli oratori di Settimo con Fulvio Ichino, educatore da oltre 25 anni del SER.D. (Servizio Dipendenze) che opera e conosce molto bene i problemi di dipendenze che coinvolgono i giovani della nostra città.

La situazione a Settimo

Settimo Torinese è purtroppo risaputo che ha alle sue spalle una lunga storia sopratutto con le sostanze stupefacenti, fino a qualche tempo fa era persino considerata come punto di rifornimento non solo per l’intera regione ma anche per quelle limitrofe.

Dall’incontro è emerso che ad oggi molti sono i giovani che fanno uso di sostanze tra cui Hashish, Marijuana ma quello che desta maggiore preoccupazione è l’abuso di alcool che non essendo vietato dalla legge, risulta più facilmente reperibile dai giovani.

Durante un’indagine sono stati distribuiti alcuni questionari agli studenti delle scuole dell’8 marzo e dell’ITIS Galileo Ferraris della nostra città e dai risultati emerge che l’abuso di alcool in particolar modo, risulta assai diffuso. Questo abuso coinvolge sempre più ragazze che spesso divengono trascinatrici del gruppo.

Come farsi aiutare

Il SER.D. ha il compito proprio di aiutare chi soffre di queste dipendenze ma l’accesso può avvenire solo in maniera spontanea o su richeista dei genitori (in caso di minorenni) o altrimenti attraverso un atto giudiziale della prefettura.

Quando un ragazzo intraprendere il percorso della disintossicazione vien inserito in una comunità con un programma di recupero che solitamente dura 24 mesi. Dalle testimonianze riportate sembra proprio che il problema principale per questi ragazzi non sia solo il rapporto che loro hanno con la sostanza ma il loro reinserimento sociale; spesso ci si rifugia nella sostanza poiché l’ambiente in cui si vive è degradato, la famiglia dalla quale si proviene è al suo interno problematica e quindi la sostanza a volte sembra per questi ragazzi l’unica via di fuga e tolta quella si sentono completamente “disorientati” anche e sopratutto dal punto di vista sociale.

Più atraenti delle droghe

In questi anni gli educatori del SERD hanno organizzato molte campagne per contrastare questo fenomeno anche in collaborazione con il consultorio dell’Arcobaleno; l’obiettivo è quello di lavorare sulle emozioni poiché questi giovani hanno una vera e propria “FAME DI ATTENZIONE” da parte del mondo adulto.

L’incontro si è concluso rilanciando una maggiore collaborazione tra gli oratori e il SER.D. con l’obiettivo di organizzare delle iniziative che possano coinvolgere ed informare meglio i giovani della nostra città; Fulvio ha anche ribadito più volte che, se come oratori vogliamo aiutare maggiormente i giovanissimi affidatici, dobbiamo rendere qualuneue noatra iniziativa più attraente della droga.

Joelle

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