Ritiro Giovani avvento 2016

La partenza

È stato un ritiro di avvento un po’ insolito, che ci ha portato a visitare due luoghi completamente diversi. Come i Magi (Mt 2,1-12), abbiamo anche noi voluto provare a viaggiare alla ricerca di Gesù, alla ricerca di questo ennesimo natale.

Ci siamo così anche noi “persi” durante questo viaggio. La prima tappa ci ha condotti nei sontuosi locali dei moderni centri commerciali, dove tutto è possibile, dove a natale si è più buoni grazie alle offerte imperdibili, dove luci, colori e promozioni ci parlano di un mieloso natale capace però solo di provocare nei più poveri un forte senso di nausea.

L’obbiettivo non era però di demonizzare la corsa agli acquisti, equivaleva condannare anche noi stessi visto che onestamente anche noi siamo coinvolti in tutto ciò, anche noi viviamo ogni anno la snervante corsa ai (per lo più inutili) regali. Apparteniamo  a questo mondo e non possiamo tirarcene totalmente fuori.

Con questa attenta ricerca siamo riusciti ad avere però un pensiero più critico su questo natale da supermercato, che ci ha aiutato a comprendere che di questa tappa quasi “obbligatoria” di ogni natale, possiamo non esserne totalmente risucchiati o peggio anestetizzati. Magari per certi versi dobbiamo anche noi partecipare a questa corsa ma per noi rimane solo un passaggio.

Verso il Silenzio

Il nostro viaggio, come fu già per i Magi al palazzo di Erode, è così ripreso. Ci siamo lasciati guidare dalla nostra stella e siamo approdati nel più insolito dei luoghi, non una chiesa, un monastero o una bella cattedrale ma all’interno di una vecchia prigione. Nell’ex carcere Le Nuove di Torino, esattamente nella palazzina in cui erano detenute le terroriste delle Brigate Rosse. Qui ci siamo fermati e ci siamo messi in ascolto. E’ qui, in quello che oggi è divenuto l’Eremo del Silenzio, che siamo stati accolti da chi, come noi, si è messo alla ricerca di Gesù già da tempo: Juri Nervo, fondatore appunto dell’Eremo, un luogo al centro di Torino dove è possibile isolarsi nel silenzio per ascoltare ed incontrare Dio.

L’incontro

Abbiamo così ascoltato la sua testimonianza che ci ha parlato della sua profonda ricerca di Dio che l’ha portato a creare questo luogo dove è possibile vivere il silenzio ed incontrarsi per l’adorazione del Santissimo e per l’ascolto della Sua Parola. Fare silenzio non è però cosa facile, come ci ha spiegato Juri, è necessario usare qualche tecnica per silenziare l’enorme rumore che ciascuno di noi ha dentro. Questo silenzio ci deve però aiutare non a scollegarci dal mondo ma piuttosto a sintonizzarci con Dio. Ecco un modo allora per continuare la nostra ricerca del Dio-Bambino: provare a fare silenzio fuori e dentro di noi, per ascoltare il suo vagito, la sua Parola che sola può dare senso a tutto ciò che siamo e facciamo.

Il viaggio prosegue

La nostra ricerca è proseguita con la recita dei vespri, momento intenso di preghiera in comunione con tutta la Chiesa del mondo per poi continuare ogni giorno tutti i giorni, provando a ricercare Dio in ogni cosa che facciamo, in ogni decisione che dobbiamo prendere, cercando di incontrarlo non solo durante la messa domenicale ma in ogni persona che incontriamo sul nostro cammino.

La speranza che abbiamo ora è che la nostra stella ci conduca a destinazione, desideriamo vivere anche noi quella immensa gioia che provarono i Magi quando giunsero da Gesù Bambino e Maria. Il viaggio perciò continua…

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