Dov’è colui che è nato?

Sabato 16 dicembre i ragazzi delle medie dell’Oratorio Santissima Trinità hanno partecipato al ritiro d’Avvento, di un’intera giornata, dal titolo “Dov’è colui che è nato?”.

In ricerca come i magi

Al mattino i ragazzi hanno riflettuto sul modo in cui ciascuno di noi vive il natale andando anche a intervistare alcune persone per Settimo: i ragazzi nelle interviste hanno chiesto ai passanti come avrebbero passato le feste, cosa avrebbero fatto e con chi, ma soprattutto qual è lo stato d’animo con cui vivono la nascita di Cristo.
Sì è dunque poi ragionato su ciò che era emerso precedentemente confrontandolo con le risposte ottenute. I ragazzi hanno compreso che il Natale non è solo una ricorrenza qualsiasi ma è un momento per riscoprire i veri valori cristiani e ricordarsi che Dio si è fatto uomo.

Incontrando un testimone

Nel pomeriggio invece è venuto a trovarci Giancarlo ministrante della Parrocchia Santa Maria per raccontarci la sua lunga esperienza a servizio della Chiesa e di come lui incontri e viva ogni giorno Dio in ciò che fa.
In seguito i ragazzi hanno letto in una lettera la testimonianza di Daniele, un ragazzo giovane che ha deciso di intraprendere un percorso per diventare prete, che ha raccontato ai ragazzi cosa è per lui il Natale: riconoscere che Dio si fa presente in mezzo a noi, come uno di noi; e di come l’incontro con Dio gli abbia cambiato la vita.

In attesa del vero Natale

Singolarmente ci si è interrogati sul modo in cui Gesù ha a che fare con le nostre vite e come può renderle migliori, più belle.
Se guardassimo a quella capanna dove Gesù è nato e se pensassimo che quel Dio rimane con noi in ogni momento, allora ogni giorno saremmo più buoni, non solo a natale, perché ogni giorno vivremmo con lui. Bisogna ricercare in ognuno di noi il desiderio di felicità che solo Dio è capace di soddisfare, un desiderio di un “ per sempre” che in nessun altro modo, se non con lui, sarebbe stato possibile vivere.
Come ricordo dell’unione tra Dio e l’uomo è stato dato ai ragazzi un bracciale in regalo e la lettera della testimonianza di Daniele.
Il ritiro si è infine concluso con un momento di preghiera insieme a Don Stefano.

Andrea

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