Camminando con Te

Il cammino del gruppo giovani di febbraio

Nell’anno della GIOIA vogliamo, in questo mese di febbraio, addentrarci nel tema della compagnia. D’altronde senza una buona compagnia è difficile vivere nella gioia. Vivere delle buone relazioni offre una marcia in più per affrontare meglio la vita. Il poter parlare con qualcuno, l’essere ascoltati, consigliati o anche solo vivere momenti di compagnia gratificanti rendono senza dubbio più belle le nostre giornate.

Crescendo

Nell’adolescenza la ricerca compagnia è un passaggio fondamentale verso l’età adulta, il gruppo di amici diviene una seconda famiglia con cui crescere e confrontarsi. Crescendo le amicizie cambiano e alcune si rafforzano, mentre altre, poco solide, svaniscono. Crescendo si cambia.

Con la fine delle scuole superiori e l’ingresso all’università o nel mondo del lavoro, si cresce molto dal punto di vista umano, ma a questa crescita non comporta automaticamente anche una evoluzione delle nostre relazioni. Anzi, come forse sta già accadendo a noi, può capitare che la compagnia venga lasciata da parte. Lo studio, il lavoro ci spinge a rivedere i nostri ritmi e alcune prassi per la gestione del tempo, abbiamo bisogno di rivedere il tempo per le nostre relazioni, gli spazi per le uscite con gli altri o il migliore amico, il gruppo giovani, gli impegni in parrocchia, l’incontro quotidiano e settimanale con il Signore.

Un luogo di vera amicizia

Abbiamo perciò bisogno di non farci assorbire dagli impegni e dal tempo ma tenere dei capi saldi che ci aiutino a coltivare una sana vita relazionale possibile solo con l’incontro e il confronto con l’altro per non rischiare di essere assorbiti totalmente dallo studio/lavoro o da relazioni amorose esclusive che non lasciano spazio ad altri.

Abbiamo deciso così di sviluppare una “coscienza critica” sullo stato delle nostre relazioni, a partire da noi, dal gruppo, spesso trascurato o posto in secondo piano rispetto l’economia della nostra settimana. Vogliamo riscoprire invece la bellezza e l’efficacia di questo luogo come momento per coltivare vere ed autentiche amicizie, dove non solo è possibile confrontarsi sulla propria vita, occasione non affatto scontata. Un buon gruppo giovani è anzitutto uno spazio dove ci si prende cura l’uno dell’altra, una cura che è quell’amorevole attenzione che permette di condividere le proprie difficoltà e le proprie gioie certi di trovare sempre qualcuno capace di patire e gioire con te.

Dal gruppo alla vita

Dal gruppo passeremo poi alla vita nel mondo, imparando a gestire meglio le nostre relazioni anche con chi incontriamo tutti i giorni e con chi condividiamo la nostra vita, famiglia, amici, fino ad arrivare all’origine delle relazioni, cioè a colui che pur essendo Dio, ha cercato fin dalla creazione la relazione e l’incontro con l’uomo, fino ad assumerne il corpo e a patirne totalmente le gioie e i dolori per stringere un legame di amicizia indissolubile.

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