Non passiamo oltre!

Più volte, anche nel suo incontro a Torino, il papa ha sollecitato i giovani a “non passare oltre” ma, come il buon Samaritano, a lasciarsi coinvolgere nel movimento della misericordia che ci fa prossimi.
Per questo la GMG diocesana di sabato 19 marzo 2016 ha avuto come tema: «non passare oltre!», un invito ad entrare nella profondità della misericordia. Come giovani della nostra comunità abbiamo risposto all’invito del nostro Arcivescovo a partecipare a questo evento, insieme a centinaia di altri giovani della nostra diocesi. Si è trattato di una serata che ha anticipato il grande evento della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù che avrà luogo a Cracovia.
La serata è stata divisa prima in sei tappe con sei declinazioni differenti sul tema della misericordia:

  • Presso la SINAGOGA EBRAICA
    Auschwitz e il mistero del male: fin dove arriva la Misericordia? – don Stefano Turi
  • STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA SUSA
    Pellegrinaggi, viaggi, migrazioni: dove ci porta la Misericordia? – don Ugo Bellucci

  • PALAZZO BAROLO – via delle Orfane 7
    La creatività dei Santi: come ci trasforma la Misericordia? – don Luca Peyron

  • MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO
    L’Italia, l’Europa, il creato: a quali responsabilità chiama la Misericordia? – don Giorgio Garrone

  • OSPEDALE GRADENIGO
    Farsi prossimi nel corpo e nello spirito: come opera la Misericordia? – don Enrico Griffa

  • PALAZZO DELLA RAI – Museo della radio e della televisione
    Mass Media e Social media: come comunicare la Misericordia? – don Carlo Pizzocaro

Ciascun gruppo poteva scegliere uno dei sei temi proposti. Come giovani della Trinità abbiamo partecipato a quella riguardante: “pellegrinaggi, viaggi, immigrazione, dove ci porta la misericordia?” diretta da don Ugo Bellucci, che ci ha aiutati a comprendere quanto sia importante il viaggio, inteso come una ritornare nel profondo della propria esistenza, per riscoprire in noi la presenza di Dio che ci esorta ogni giorno a “non passare oltre”, a non essere cioè indifferenti verso il prossimo ma piuttosto a prendercene cura pur, se necessario, scombinando i nostri progetti per accogliere una nuova opportunità offerta dalla misericordia.
Al termine di questa riflessione, abbiamo ripreso il nostro “viaggio“ verso il duomo, dove l’Arcivescovo con un breve intervento, ci ha indicato luoghi e situazioni in cui c’è bisogno della nostra presenza, per far sentire proprio a chi ne ha più bisogno, la presenza di Dio attraverso le nostre opere di misericordia.
Emozionante è stato poi attraversare la Porta Santa e vivere qualche minuto in adorazione eucaristica con Gesù presente in cattedrale davanti a centinaia di giovani come noi. Abbiamo anche avuto la possibilità di riconciliarci con Dio grazie alla presenza di numerosi sacerdoti.
La serata è poi terminata come si conviene a giovani della nostra età, con musica e balli, un bel momento di festa accompagnato da assaggi di prodotti locali polacchi.

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